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La band genovese prosegue nel suo suggestivo, elegante, raffinato, colto progetto in cui la poesia di Emily Dickinson viene musicata con diverse e altrettanto intense e mirate scelte sonore. Il contesto musicale guarda a Velvet Underground, Opal/Mazzy Star, non disdegna nell’iniziale “Bind me” suggestioni shoegaze, lavora in chiave prevalentemente semi acustica, accarezza malinconicamente l’anima. Un lavoro di primissima qualità.” Antonio Bacciocchi – Radiocoop.it

Intervista e live in radio su Il Podista – GoodMorningGenova

Il video di Bind me nasce dalla volontà di cementare la collaborazione tra la band genovese e l’artista dei collage Nepo (Filippo Quaranta) a un nuovo e più sofisticato livello, provando ad animare le composizioni, ricche di rimandi vintage, e inserendo le immagini dei musicisti mentre eseguono il brano.
La natura materica dei collage, sottolineata da strappi e tagli fisici, viene sostenuta dai frame delle riprese video del trio che, estrapolate, stampate e passate singolarmente nella risograph dello studio grafico, ottengono la stessa grana, tipica della stampa su carta, dello sfondo.
Fotogramma dopo fotogramma la musica diventa un tutt’uno con le immagini, nell’incedere rock della traccia.
” Anteprima video esclusiva su Piùomenopop

**** La grandezza dei classici, ha detto qualcuno, è nel saper abitare il loro presente, che per noi è passato, il nostro, ed infine nel dare indizi di futuro. La poetessa appartata Emily Dickinson ne è un buon esempio: e gli Anaïs (attivi da tanti anni con nomi diversi) che usano con delicatezza e amore i suoi testi in questo ep ne declinano la poesia senza tempo in dream pop pregno di stupore, levità psichedeliche, occasionali piccole impennate elettriche indie. Il gioco di arpeggi supporta la voce fatata di Francesca Pongiluppi, e tutto torna.” Guido Festinese – Il Manifesto