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A che punto è la notte
Gert



01. L’Ora del Lupo
02. La tana
03. Dimentica
04. Il vento
05. La peste
06. Nord Ovest


°M°094 – 02/26
Tape


A che Punto è la Notte? by Gert

Registrazione, mix e master
Bernardo Russo presso lo Studio K
febbraio 2025.

Musica
Riccardo Francesco Marco Renato

Testi
“L’ora del Lupo” tratto dall’omonimo film di Ingmar Bergman.
“La tana” dall’intervista di Pier Paolo Pasolini del 1974 nel programma RAl “Donna donna”.
“Dimentica” scritto da Roberto Lenti.
“Il Vento” tratto da “Castelli sulla terra” di Emanuel Carnevali.
“La Peste” tratto da Albert Camus.
“Nord Ovest” scritto da GERT.

Illustrazioni
Emanuele Giacopetti |||| oranonmiviene.blogspot.com

Grafica Lettering e Stampa
Troppatrama Printlab – Genova ||| instagram.com/troppatrama

Un grosso grazie a
Troppatrama, DisorderDrama, Marsiglia, Taxi Driver ed Emanuele Giacopetti.

GERT ||| instagram.com/gert.band
Marsiglia Records ||| marsigliarecords.it
Taxi Driver Records ||| taxidriverstore.bandcamp.com


Reviews

“Direttamente dalle mani telematiche di Matteo Casari riceviamo il primo ep dei Gert, band genovese attiva dal 2018 e solo oggi arrivata a preparare 50 copie su nastro di un lacerato emo-core noise, lento ed intenso (ed una t-shirt che sembra molto gagliarda). Le parole dei primi cinque brani sono estrapolate da opere letterarie od interviste e colpiscono per la forza, sostenuti da un suono oscuro e quadrato. In Dimentica con il testo del poeta Roberto Lenti esce il fantasma dei Massimo Volume, mentre il Vento, forse il brano migliore del lotto, gioca su delicatezza e potenza in diversi gradi in maniera coerente e compiuta. Caricano, svariano e colpiscono a fondo i Gert, sorpresa per noi mentre credo diversi li conoscano bene considerando i musicisti che ne fanno parte. Non sappiamo di chi sia la voce femminile in Nord Ovest considerando che i nomi pervenuti sono Riccardo, Francesco, Marco e Renato ma francamente, con questo tiro e questa energia chi se ne importa? Un progetto maturo che potrà soltanto crescere ancora, ma che è già parecchio bello.” Vasco Viviani – sodapop.it