K.C.Milian
(Genova)
Guglielmo (Chitarra)
Giovanni (Chitarra)
Giulio (Basso e Chitarra)
[Gerardo (Batteria)]
[Alberto (Tromba)]
nico (batteria)
Jade Tree, ha osato urlare qualcuno al solo sentire nominare i K.C.Milian. Uno
dei migliori modi di definire l'attitudine del gruppo verso il post-emo di band
americane quali Joan of Arc e filiazioni varie. Due chitarre, a volte tre, che
si intrecciano e si rincorrono supportate dal basso, melodico allo spasimo, e
dalla batteria deliziosamente di gusto. Sopra a tutto ciò un'insolita tromba impreziosisce
il sound generale con interventi che compensano la mancanza di una voce. I ragazzi
che inneggiano a Tomas Milian (Do You Remember Monnezza?) stupiscono e ammaliano
già al primo ascolto.
°M°008 K.C.Milian
season//repeat
04/2002
da Aktivirus (Novembre 2002)
Il quarto gruppo del lotto è, almeno secondo me, anche il migliore. Pur essendo
debitore a certe sonorità tipiche del rettile di John Mc Entire, i K.C. Milian
suonano freschi e diretti, collezionando quattro capitoletti fatti di chitarre
pulite, fiati ed una sezione ritmica impeccabile in cui non si sente (quasi mai)
la mancanza della voce. Texture di chitarre si distendono rilassate per tutta
la durata dell'EP lasciando improvvisi vuoti ritmici subito colmati da una tromba
lontana e carezzevole per spegnersi in lunghe note di synth (Sunday Sleepers)
o che preludono a tutto il resto accompagnate dagli armonici che si generano dal
lorointeccio (Did you use your brain today e la conclusiva The FP's improvised
theory to conquer the world). (7/10) L.Brutti
da Sodapop.it
Il postrock emotivo (scuola Jade Tree e Aesthetics per intenderci)
dei K.C. Milian si sviluppa in quattro strumentali, in cui oltre alle formazione
chitarre, basso e batteria si aggiunge la tromba, a dare maggiore spinta emozionale
ai pezzi. L'andamento pigro e malinconico dei brani avvolge l'ascoltatore rapidamente
ed è facile lasciarsi cullare da queste melodie arpeggiate. Kids Claim Milian,
do you remember Munnezza? Emiliano Grigis




















